REMO BODEI – LE NOSTRE VITE MESSE IN PARALLELO

Da “La Repubblica di venerdì 19 settembre 2003”

… e’ possibile salvare il senso della realtà dal rischio della sua dissoluzione nella fantasia?
O bisogna invece considerare il principio di irrealtà, la saturazione immaginaria dei possibili come un’esigenza insopprimibile e dai lati positivi?
Che il romanzo –e l’immaginazione in genere- possa sviare la mente lo sappiamo già da Cervantes, che attribuisce la follia di Don Chisciotte all’assidua lettura dei romanzi cavallereschi.
La salvezza non consiste però nel rifiutare l’esperienza dell’irrealtà, nel cercare l’immunità dalla fantasia e dal desiderio.
L’ideale sarebbe piuttosto –come in un pianoforte- suonare con la destra, in chiave di violino, la tastiera della realtà, più melodica e continua, e, con la sinistra, in chiave di basso, quella dell’immaginazione, che rappresenta l’accompagnamento necessario, l’integrazione complementare alla realtà.

REMO BODEI – LE NOSTRE VITE MESSE IN PARALLELOultima modifica: 2003-10-16T17:06:45+02:00da han_gar
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento